lunedì 27 febbraio 2012

CONSULTE TERRITORIALI: UN MODELLO DI FALSA DEMOCRAZIA

NEGATO IL VOTO AI SEDICENNI

Il Consiglio Comunale di Siena ha approvato a maggioranza l’istituzione delle Consulte territoriali, organismi che avrebbero l’ambizione di sostituire le circoscrizioni, ma di fatto non avranno alcun potere rappresentativo e nessuna possibilità di partecipare alle decisioni del Comune.
Il gruppo consiliare “Sinistra per Siena” aveva proposto di indicare precisamente gli argomenti su cui chiedere il parere delle Consulte e invece la maggioranza ha preferito rimanere sul generale, per mantenere le mani libere al Comune.

Vista la positiva esperienza fatta dalle Circoscrizioni nei settori della manutenzione del verde e della viabilità, nelle azioni di sostegno sociale e nelle iniziative ricreative, sportive e culturali, il gruppo Sinistra per Siena aveva chiesto di consentire alle Consulte di proseguire in queste attività. Invece la maggioranza ha respinto la proposta, così come ha respinto la nostra richiesta per dare la possibilità di votare e anche di essere eletti ai giovani di 16 anni nonché agli extracomunitari con regolare permesso di soggiorno e permanenza stabile nel Comune da almeno 5 anni.

Organismi così poco formali avrebbero potuto dare prova di maggiore democrazia, e invece si è preferito fare una costruzione molto burocratica, con un complesso meccanismo di elezione che in fondo non avrà nessun potere.

Noi abbiamo sempre creduto alla Partecipazione e al decentramento e questa decisione della maggioranza ci sembra solo fumo negli occhi.

Comunque parteciperemo alle elezioni quando si svolgeranno, raccoglieremo le tante firme che sono richieste, presenteremo candidati veramente legati al territorio e ci impegneremo a rappresentarlo.